Frequentemente sulle pagine di ProiezionidiBorsa si è trattato di iniziative volte a contrastare lo spopolamento di alcuni borghi.
Ci sono, infatti, dei comuni che decidono di vendere alcune case al prezzo simbolico di un solo euro. Ovviamente, dopo essersele accaparrate sarà necessaria un’opera di ristrutturazione della casa, regole specificate dai vari bandi.
In precedenti articoli si era trattato di due borghi che aderiscono a questa iniziativa.
Oggi, invece, parleremo di un’iniziativa diversa e volta al contrasto dello spopolamento dei borghi montani piemontesi. Infatti, la Regione Piemonte stanzierà del denaro, da 10.000 a 40.000 euro, per una somma complessiva di 10 milioni di euro.
I comuni piemontesi in cui ci si potrà trasferire da un centro urbano sono 465, tutti con meno di cinquemila abitanti. Un’iniziativa ottima per tutti coloro che, stufi della frenesia cittadina, vogliono trasferirsi in un posto incontaminato e tranquillo.
Il bando per poter partecipare verrà pubblicato a settembre ma dal sito della Regione Piemonte appare chiaro come avverranno le selezioni.
In provincia di Cuneo ci sono due comuni su cui, più di altri, si cercherà di puntare i riflettori: Elva e Crissolo.
Selezioni
Chi deciderà di ottenere fino a 40.000 euro per chi decide di trasferirsi in uno di questi meravigliosi borghi italiani dovrà acquistare un immobile. Ma non solo, dovrà ivi trasferirvi la residenza. Nelle graduatorie, favoriti, i nati dal 1980 in poi che otterranno un punteggio maggiore.
Tra le altre cose, poi, verranno anche valutati ISEE e figli di età uguale o inferiore ai dieci anni.
Per maggiori informazioni si consiglia di leggere il bando di prossima uscita.
Fino a 40.000 euro a chi decide di trasferirsi in uno di questi meravigliosi borghi italiani
Crissolo è un piccolo comune della Valle Po che sorge alle pendici della montagna per eccellenza, il Monviso. Perfetto per chi è alla ricerca di una combo tra la tranquillità della montagna e la vita cittadina.
Tra i monumenti di interesse troviamo il Santuario Diocesano di San Chiaffredo poco distante dal centro del paese. Si tratta di un edificio risalente alla metà del Quattrocento costruito su ordine del Marchese di Saluzzo Ludovico I.
Inoltre la vicinanza con il Monviso, le sorgenti del Po, numerose cime e laghi lo rendono il posto perfetto per chi ama escursioni e alpinismo.
Da Pian del Re, poco sopra Crissolo, partono sentieri che condurranno a numerosi rifugi, laghi, cime e, perché no, al Monviso.
Elva, invece, è un piccolo comune che non raggiunge i cento abitanti situato in Val Maria. Un paese conosciuto sin dall’epoca longobarda. Dal punto di vista artistico bisogna nominare uno dei pittori che maggiormente operò qui, il fiammingo Hans Clemer. Proprio Clemer dipinse alcuni affascinanti affreschi oggi visibili nella chiesa parrocchiale del paese.