Attenzione perché con l’invio di questo documento si ha l’ultima occasione d’oro per non pagare la fastidiosissima tassa in bolletta

tv canone Rai

Il mese di giugno, com’è noto a tutti è un mese di importanti scadenze, e numerosi versamenti da effettuare come IMU, IRPEF, IVA. Ma tra tutte queste scadenze da non dimenticare vi rientra il termine per chiedere l’esonero del canone RAI. Attenzione perché con l’invio di questo documento si ha l’ultima occasione d’oro per non pagare la fastidiosissima tassa in bolletta

ProiezionidiBorsa, sempre attenta agli interessi dei Lettori, ricorda che entro la fine del mese dovranno inviare il modulo all’Agenzia delle Entrate per richiedere l’esenzione. Proprio come nell’articolo “Esenzione del canone TV per le famiglie che la guardano sul computer anche con dichiarazione in ritardo”.

La scadenza del 30 giugno, per coloro che non detengono la TV, fa ottenere l’esenzione dal canone RAI, unicamente per il secondo semestre. Tale scadenza, in particolare interessa chi, non detenendo alcun apparecchio, non ha presentato la domanda il passato primo febbraio 2021.

Attenzione perché con l’invio di questo documento si ha l’ultima occasione d’oro per non pagare la fastidiosissima tassa in bolletta

Infatti, coloro che hanno presentato la domanda entro il primo febbraio, godono dell’esonero dal canone RAI per tutto l’anno. Mentre coloro che l’avranno inviata successivamente, ma nel termine del 30 giugno, avranno l’esonero per il secondo semestre.

L’esonero dal pagamento del canone RAI mediante la compilazione del modello di dichiarazione sostitutiva di non detenzione e l’invio all’Agenzia delle Entrate.

Questo va presentato dall’interessato o dall’erede mediante:

  • intermediari abilitati;
  • portale web dell’Agenzia delle Entrate;
  • raccomandata a.r., senza busta, all’Agenzia delle Entrate- Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22-10121 Torino. Questa deve essere corredata di copia documento di riconoscimento.

La dichiarazione sostitutiva, anche se permangono le condizioni che danno diritto all’esonero, dovrà inviarsi ogni anno, per ottenere l’esonero per l’anno di riferimento. Qualora la richiesta di esonero, sia effettuata dopo il 30 giugno, ma entro il 31 gennaio 2022, l’esonero riguarderà l’anno 2022.

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