La casa di proprietà è il sogno di tutti gli italiani, ma spesse volte acquistare una casa è un cammino pieno di difficoltà e impedimenti. Soprattutto i mutui richiedono tantissime garanzie che scoraggiano i giovani. Ma, è eccezionale oggi acquistare casa costa molto meno e si può fruire di tantissime agevolazioni con mutuo scontato e garantito. Le novità sono contenute nella bozza del Decreto Sostegno Bis che diventerà ufficiale nei prossimi giorni.
Come acquistare casa con mutuo agevolato e garantito
Tra le tante novità il Decreto Sostegno Bis prevede l’acquisto prima casa per coloro che non hanno compiuto 36 anni di età. Infatti, è eccezionale oggi acquistare casa costa molto meno e si può fruire di tantissime agevolazioni con mutuo scontato e garantito.
Le agevolazioni riguardano le imposte indirette sull’atto di acquisto dell’immobile nell’anno della stipula. La bozza del Decreto si riferisce all’imposta di registro e all’imposta catastale e ipotecaria.
Sono escluse dalle agevolazioni gli immobili accatastati con categoria A1 (abitazione di tipo signorile) e A9 (palazzi prestigiosi, castelli).
Le agevolazioni sono valide per gli atti di acquisto stipulati nel fattore temporale che va dalla data in vigore del Decreto fino al 31 dicembre 2022.
Inoltre, nelle agevolazioni prevista anche l’accesso al Fondo di garanzia sui mutui che prevede l’esenzione dall’imposta sostitutiva di registro.
L’esenzione è prevista anche per l’imposta di bollo, per le imposte catastali e ipotecarie e per le tasse di concessione governative.
Chi può aderire
Il Fondo garanzia gestito da Consap permette di ottenere un finanziamento per un massimo di 250.000 euro, con rate che vanno da 15 anni fino a 30 anni. Le agevolazioni del fondo sono valide sia per l’acquisto di prima casa sia per la ristrutturazione della prima casa. Inoltre, prevede una garanzia totale del 100%. Possono aderire al muto con fondo garanzia:
a) le giovani coppie che non abbiano compiuto 35 anni di età;
b) le coppie conviventi da minimo due anni, dimostrabile con l’attestato di residenza;
c) le famiglie composte da un solo genitore con figli minori;
d) gli under 35 che hanno un rapporto di lavoro atipico (art, 1 Legge n. 92/2012)
e) conduttori di alloggi case popolari.