Con l’arrivo della primavera la natura si risveglia ed esce dal riposo invernale. In un precedente articolo si era trattato dei lavori di primavera da effettuare sulle rose sistemate in piena terra (consultare qui).
Nel presente, invece, si tratterà della cura delle rose in vaso. Come si sarà notato, le rose in vaso dalla fine di marzo in poi hanno ricominciato a germogliare e a produrre nuove foglioline.
Per permettere loro di crescere sane e rigogliose, però, sarà necessario effettuare alcuni lavori di manutenzione.
Rinvaso
Il periodo è perfetto per rinvasare le rose che crescono in vaso, specialmente per quelle divenute eccessivamente grandi.
È bene sapere che le rose in vaso necessitano di un completo cambio di terriccio almeno ogni due anni. Questo perché non sempre la fertilizzazione è sufficiente per soddisfare la pianta.
Per rinvasare si consiglia di legare i rami per facilitare le operazioni. Dopo aver svasato la pianta sarà necessario accorciare le radici basse di qualche centimetro. Rimuovere il terriccio superficiale facendo molta attenzione a non danneggiare le radici e sistemare la pianta in un contenitore leggermente più capiente.
Il terriccio da utilizzare sarà un mix di torba e terra. Sul fondo sarà necessario distribuire circa cinque centimetri di argilla espansa o ciottoli per favorire il drenaggio dell’acqua. Dopo il rinvaso irrigare e sistemare la pianta in una zona luminosa e soleggiata.
Nel caso in cui non si avesse a disposizione terriccio e torba è possibile acquistare la terra specifica per rose in un vivaio o garden center.
Potatura
La potatura delle rose in vaso va effettuata una volta in cui il rischio gelate è definitivamente escluso. Si tratta di un’operazione necessaria per donare nuova luce e vigore alla pianta.
È preferibile potare le piante prima della apertura delle nuove gemme. Per la potatura si consiglia di utilizzare delle cesoie ben affilate e in buono stato. Meglio se disinfettate prima di eseguire il taglio. Per potare le rose sarà necessario accorciare tutti i rami a circa metà della loro lunghezza.
Eliminare anche tutti quei rami secchi o danneggiati.
Per rose meravigliose che tutti ci invidieranno basta questo concime naturale a costo zero
Le rose in vaso dovranno essere annaffiate la mattina. Durante il periodo di risveglio e fioritura si consiglia di utilizzare un concime per rose che è possibile acquistare in un garden center.
Non eccedere mai nelle dosi per evitare di rovinare la pianta.
Se si vuole utilizzare un concime non chimico sarà necessario puntare sulla cenere. Infatti, in pochi lo sanno ma la cenere è uno dei concimi naturali più efficaci in assoluto.
Contiene fosforo, potassio, magnesio e calcio, tutti elementi necessari alle nostre rose per crescere sane e rigogliose.
Da utilizzare dalla primavera all’autunno con una pausa durante l’estate. Per evitare di modificare eccessivamente il pH del terreno si consiglia di utilizzare la cenere in combinato con la torba. Un mix di cenere e torba renderà più semplice alla pianta l’assimilazione. Quindi, per rose meravigliose che tutti ci invidieranno basta questo concime naturale a costo zero.
Malattie
Anche le rose in vaso possono soffrire di cocciniglia. In assenza di foglie sarà più semplice scovare questi parassiti e debellarli prima che danneggino la pianta irrimediabilmente.
Nel caso in cui se ne notino pochi esemplari sarà possibile eliminarli utilizzando un batuffolo di cotone inumidito con sapone di Marsiglia.