Questo momento storico è molto positivo per sottoscrivere ex-novo un mutuo ipotecario per l’acquisto della casa. Ma anche per rivalutare le condizioni di un mutuo sottoscritto di recente. Nello specifico esistono due modalità per andare a riconsiderare sia la durata che i tassi del vecchio mutuo.
Entriamo nel vivo dell’argomento, ecco come risparmiare molti euro su un mutuo casa sottoscritto qualche anno fa.
Rinegoziazione
Rinegoziare un mutuo significa modificare alcune condizioni di quel contratto già esistente. Quindi non ne nasce uno nuovo, ma si rimodula l’esistente in qualche sua parte. Proprio per questo motivo non necessita la presenza di un notaio.
In tal caso il cliente mutuatario ha facoltà di inoltrare richiesta di rinegoziazione alla banca, e quest’ultima potrebbe anche rifiutare.
Una prima possibilità potrebbe essere quella di ottenere una rata più bassa a parità di durata, perché ad esempio i tassi di interesse nel frattempo sono diminuiti. Altra possibilità, sempre figlia dalla riduzione dei tassi, consiste nel mantenere lo stesso importo per rata, ma riducendo la durata del mutuo. Ciò si tradurrebbe anche in un risparmio sugli interessi da corrispondere.
Un terzo motivo rimanda invece a delle sopraggiunte difficoltà economiche del mutuatario. Il quale a questo punto gradirebbe allungare la durata del mutuo e ridurre l’importo della rata, che nel frattempo è divenuta insostenibile.
Cos’è la surroga del mutuo ipotecario per acquisto della casa
Con la surroga, invece, si chiede a una nuova banca il trasferimento del mutuo inizialmente sottoscritto con il nostro istituto di partenza. Con questo istituto giuridico si può cambiare la tipologia del tasso d’interesse e la durata del mutuo.
Ora, la nuova banca chiamata in causa potrebbe anche non accogliere la richiesta. Invece in caso di accettazione la banca originaria dovrà concedere (obbligatoriamente) il trasferimento del mutuo. La legge al riguardo stabilisce modi e termini di concessione per non incorrere in sanzioni e in richieste di risarcimento da parte del mutuatario.
Bene: ecco come risparmiare molti euro su un mutuo casa sottoscritto qualche anno fa
Si può dire che entrambe le procedure non prevedono costi per il cliente. Non sono previste spese amministrative, né commissioni bancarie. Nel caso di surroga, la banca si accolla le spese di istruttoria, perizia e del notaio per trasferire l’iscrizione ipotecaria. Solo a carico del mutuatario sono 35 euro di tassa di iscrizione della surrogazione nei Registri immobiliari.
Il vantaggio tra rinegoziazione o surroga dipende da caso a caso. Spetta al singolo mutuatario capire se e quali parti/condizioni del contratto modificare, e capire se è più vantaggiosa la rinegoziazione o la surroga. Il nostro consiglio è di operare preliminarmente con delle simulazioni online per capire le condizioni praticate dalle altre banche, per un’eventuale surroga.
Il secondo passo da fare è recarsi presso queste banche per ottenere un preventivo, sempre per un’eventuale surroga. Prima di accettare e sottoscrivere quella che ci sembra più conveniente. Ma sarebbe opportuno anche recarsi presso la banca con cui si è sottoscritto originariamente il mutuo. E verificare la fattibilità e convenienza di un’eventuale rinegoziazione.
Orbene: ecco come risparmiare molti euro su un mutuo casa sottoscritto qualche anno fa. Infine nell’articolo di cui qui il link illustriamo dove il prezzo delle case in vendita è giusto la metà di quello richiesto nelle città.