Questi sformatini di polenta stupiranno tutti a tavola

polenta

La polenta è una grande protagonista degli inverni italiani. Diffusa principalmente nella zona nord e centrale, è celebrata in moltissime ricette, sia dolci che salate. Ma questi sformatini di polenta stupiranno tutti a tavola per la loro bontà e semplicità. Si possono preparare con largo anticipo e possono essere serviti sia tiepidi che caldi, a seconda del gusto dei commensali.

Sono una buona idea per consumare la polenta in eccesso o avanzata da un pranzo o una cena particolare.

Volendo, si può sostituire la ricotta con un formaggio più cremoso e con una pasta filante diversa da quella della ricotta.

Ingredienti

  • 250 gr di farina di mais;
  • 200 gr di ricotta;
  • 2 cucchiai di farina;
  • 1 mazzetto di maggiorana;
  • pangrattato;
  • olio d’oliva;
  • sale.

Questi sformatini di polenta stupiranno tutti a tavola

Per prima cosa, prepariamo la pentola per cucinare la nostra polenta. Portiamo una pentola molto grande e piena di acqua salata sul fuoco e aspettiamo che raggiunga il punto di ebollizione.

Per fare questa polenta ci serve almeno un litro di acqua già salata.

Quando l’acqua bolle, a pioggia, versiamo la farina di polenta e, con l’aiuto di una frusta, cuociamo la nostra polenta ed evitiamo di far formare grumi. La cottura della polenta è di circa 30-45 minuti, a meno che non si prepara una polenta istantanea che ci mette circa dieci minuti per cuocere.

Una volta che la nostra polenta è cotta, togliamola dal fuoco e lasciamola raffreddare.

Sbricioliamo la ricotta e tostiamo i due cucchiai di farina in una padella bassa. Aggiungiamo quindi alla nostra polenta la ricotta e la farina tostata. Aggiungiamo anche la maggiorana ridotta a pezzettini e aggiungiamo un pizzico di sale.
Ungiamo una pirofila con dell’olio e ricopriamola di pangrattato. Livelliamo bene la polenta, dovremmo ottenere una lastra non più alta di 3 cm.

Inforniamo a 180° per 30 minuti e lasciamo grigliare la polenta. Serviamo ben calda con delle gocce d’olio casareccio.