Tra i robot da cucina non solo più versatili, ma pure più robusti e più potenti, ecco cosa si può fare con la planetaria e come usarla per le ricette.
Perché anche a causa della pandemia di coronavirus, da oltre un anno a questa parte, in tantissimi hanno riscoperto in tutto e per tutto l’arte del cucinare.
In particolare, acquistando una planetaria completa di accessori è possibile non solo impastare e montare. Ma anche mescolare e frullare. In questo modo, specie quando la famiglia è numerosa, o magari c’è qualche ospite per il pranzo della domenica, l’uso della planetaria faciliterà la preparazione non solo di torte dolci e salate, ma anche di pizze e di focacce.
Ecco cosa si può fare con la planetaria e come usarla per le ricette
Nel dettaglio, la planetaria è chiamata così in quanto si tratta di un’impastatrice che, dotata di bracci meccanici, effettua dei movimenti rotatori. Molto simili a quei movimenti che compiono i pianeti nel girare attorno al proprio asse.
Di conseguenza, messi gli ingredienti, la planetaria permetterà facilmente, e quindi senza fatica, di ottenere impasti lievitati per la preparazione di tante ricette dolci e salate. E tra queste pure il pan di spagna, il pane fatto in casa e la pasta fresca.
Quanto costa una planetaria, dall’uso casalingo a quello professionale
Per quel che riguarda i prezzi, invece, la planetaria in commercio ha dei costi che sono variabili. E ciò in ragione della sua dimensione e degli accessori inclusi. In particolare, le planetarie meno care sono proprio quelle ad uso casalingo. Con un volume della ciotola che in genere non supera mai i dieci litri.
Mentre i prezzi lievitano per le planetarie professionali che utilizzano nei laboratori non solo i pasticceri, ma pure i pizzaioli. Attualmente per la casa, con i prezzi che in genere non superano i 200 euro, è possibile acquistare una buona planetaria base in acciaio inox.