Il 2020 si chiude con un brutto segnale per Unicredit

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La chiusura del 30 dicembre potrebbe avere implicazioni molto negative sul titolo. Infatti, il 2020 si chiude con un brutto segnale per Unicredit che potrebbe pregiudicare l’andamento all’inizio del nuovo anno.

D’altra parte saranno state le dimissioni dell’attuale amministratore delegato, saranno le voci che circolano su possibili prossime acquisizioni (in particolare di Banca MPS), ma sono ormai cinque settimane che le quotazioni di Unicredit continuano a scendere.

L’effetto sulle raccomandazioni degli analisti è ben visibile visto che nelle ultime settimane il numero delle raccomandazioni che ha peggiorato la view su Unicredit è aumentata. Allo stato attuale, quindi, il consenso medio è Hold, con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 20%.

La valutazione basata sui multipli di mercato, invece, restituisce un titolo sopravvalutato qualunque sia il parametro considerato.

Per l’analisi grafica e previsionale il 2020 si chiude con un brutto segnale per Unicredit

Unicredit  (MIL:UCG) ha chiuso la seduta del 30 dicembre in ribasso dello 0,62% rispetto alla seduta precedente a quota 7,648 euro.

La proiezione in corso sul time frame trimestrale è al momento non definibile. Come si vede dal grafico, infatti, le quotazioni sono compresse da ormai un anno nell’ampio range 5,65 euro e 8,06 euro. Questi due livelli sono molto importanti in quanto rappresentano lo spartiacque tra il far prevalere la tendenza al rialzo (chiusura trimestrale superiore a 8,06 euro) oppure quella ribassista (chiusura trimestrale inferiore a 5,65 euro.

D’altra parte ne’ il BottomHunter ne’ lo Swing Indicator hanno dato un segnale chiaro sulla futura direzione che intraprenderanno le quotazioni.

Indipendentemente dalla direzione che prenderanno le quotazioni di Unicredit, gli obiettivi rialzisti (linea continua) e quelli ribassisti (linea tratteggiata) sono quelli indicati in figura.

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Unicredit: proiezione rialzista (linea continua) in corso sul time frame trimestrale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

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