Possiamo senza dubbio affermare che una delle basi della cucina è una buona sfumatura.
Il significato letterale è quello di consumare, dissolvere in fumo , in vapore.
In cucina è quella procedura con cui si aggiunge un liquido alcolico ad un cibo per poi farlo evaporare e deglassare il piatto. Cioè: sciogliere i grassi e fare rapprendere il sugo.
Un accorgimento molto importante
Come sfumare, meglio il vino, la birra o altro? Un accorgimento molto importante è quello di aggiungere il liquido alcolico solo nel momento di massimo calore.
Inoltre non coprire mai le pietanze una volta aggiunto il liquido alcolico e attendere che tutta la parte alcolica sia evaporata prima di aggiungere le altre componenti del piatto.
Una delle della sfumature più usuali è quella che si usa fare con i risotti dopo aver tostato il riso.
Ma vediamo nel dettaglio come sfumare, meglio il vino, la birra o altro.
Sfumare con il vino
Uno dei prodotti maggiormente usati per sfumare è sicuramente il vino.
Useremo preferibilmente il vino bianco per sfumare le carni bianche, le verdure ed il pesce, mentre useremo quello rosso per le carni rosse tipo brasati o umidi.
Nelle preparazione dei risotti seguiremo preferibilmente la stessa regola, vino bianco per risotti a base di carni bianche, pesce, o verdure mentre useremo il vino rosso per risotti a base di carni rosse.
Sfumare con la birra
Non è inusuale usare la birra per sfumare i cibi, raccomandiamo che non sia aggiunta fredda.
Le birre, come d’altronde i vini, hanno diverse sfumature che vanno dal dolce, all’amaro, usiamo un tipo di birra che ci aggrada e che si abbini bene al tipo di piatto che andremo a realizzare.
Sfumare con altro
Certo che è possibile sfumare con altro, in cucina possiamo liberare la fantasia e sfumare con cognac, brandy, whisky, grappa o altro.
Ogni liquido alcolico lascerà i suoi profumi, i sui sentori, la sua personalità.
Dopo avere svelato il metodo per sfumare, in qualità di Esperti di Cucina del Team di ProiezionidiBorsa consigliamo di usare sempre prodotti di ottima qualità:in cucina quello che metti ritrovi.
Approfondimento