Tutto quello che c’è da sapere prima di somministrarsi il vaccino antinfluenzale 

vaccino

Il periodo in cui il nostro Paese si trova, come del resto il mondo intero, è certamente complicato. Questi mesi saranno decisivi per la lotta alla pandemia e per la tenuta del sistema sanitario nazionale.

Proprio per questo sono già molti mesi che virologi ed epidemiologi sottolineano l’importanza di vaccinarsi contro l’influenza stagionale. Quest’anno più degli altri è, infatti, fortemente raccomandato, soprattutto per le categorie a rischio. Non soltanto per facilitare le diagnosi del personale sanitario, ma anche per evitare di infettarsi con entrambi i virus allo stesso momento.

L’acquisto in farmacia

Avendo ormai ampiamente dimostrato come non ci siano particolari controindicazioni, i medici invitano ogni giorno la popolazione ad eseguire questo vaccino. In attesa di quello contro il coronavirus che arriverà a breve, questa può di certo essere considerata come un’arma di difesa. Sebbene queste settimane non tutti hanno potuto avere accesso al vaccino per mancanza di dosi, la situazione ora sembra essersi stabilizzata.

Rivolgendosi alle farmacie, infatti, sarà possibile acquistare, in caso non si abbiano i requisiti per richiederlo gratuitamente, e procedere alla somministrazione direttamente dal proprio dottore. Inoltre è anche possibile procedere individualmente all’iniezione. Per quanto sia molto semplice, è una pratica che richiede comunque attenzione.

Ecco, dunque, tutto quello che c’è da sapere prima di somministrarsi il vaccino antinfluenzale.

Il muscolo deltoide

Dai bambini sopra i 24 mesi in poi, il sito migliore per l’iniezione è il muscolo deltoide, ovvero all’altezza della spalla. Si tratta, infatti, di un’ iniezione intramuscolare. In questo modo la sostanza entrerà in circolo più rapidamente rispetto ad esempio a un’iniezione sottocutanea.

Nel caso il vaccino sia per un bambino al di sotto dei due anni, il sito ideale risulta essere l’interno coscia. Ovviamente, qualora possibile, si consiglia la somministrazione da parte di un medico o un infermiere. Nel caso contrario, ecco tutto quello che c’è da sapere prima di somministrarsi il vaccino antinfluenzale.