Quali sono le percentuali della pensione di reversibilità tra gli aventi diritto.
In caso di decesso di un pensionato, i familiari superstiti hanno diritto ad un trattamento pensionistico erogato dall’INPS la cd. pensione di reversibilità.
Pensione di reversibilità che viene, ancora oggi, confusa con la pensione indiretta.
Quest’ultima, infatti, spetta ai familiari del lavoratore defunto non ancora in pensione ma titolare dei requisiti previsti dalla legge per la pensione di vecchiaia o di invalidità.
Di regola, l’assegno di reversibilità spetta al coniuge del defunto.
Tuttavia, la legge stabilisce che oltre al coniuge superstite, hanno diritto all’erogazione della pensione anche i figli, i genitori ei nipoti del defunto ma solo se ricorrono determinate condizioni.
Gli esperti di Proiezionidiborsa spiegano a quali condizioni spetta la pensione di reversibilità in questo articolo e ne consigliano la lettura.
Una volta verificati i presupposti per ottenere il trattamento pensionistico, quali sono le percentuali della pensione di reversibilità tra gli aventi diritto?
Quali sono le percentuali della pensione di reversibilità tra gli aventi diritto
Innanzitutto va detto che la misura in percentuale della pensione di reversibilità è stabilita in base alle aliquote secondo quanto previsto dall’art. 13 c. 2,4,9 e 10 RDL 636/39 e art. 1 c. 41 L.335/95.
In ogni caso, la pensione ai superstiti non può essere inferiore al trattamento minimo, fatti salvi i limiti di reddito, o superiore all’intero ammontare della pensione della quale era o sarebbe stato titolare il defunto.
Vediamo a questo punto quali sono le aliquote caso per caso.
Quali sono le aliquote di reversibilità
Le aliquote di reversibilità sono stabilite nelle seguenti misure:
a) per il coniuge senza figli il 60%;
b) per il coniuge con un figlio l’80%;
c) per il coniuge con due o più figli il 100%.
Qualora abbiano diritto alla pensione di reversibilità solo i figli senza coniuge le aliquote sono:
d) per un figlio il 70%;
e) per due figli l’80%;
f) per tre o più figli il 100%.
Qualora, invece, abbiano diritto alla pensione di reversibilità solo i genitori le aliquote sono:
g) per un genitore il 15%;
h) per entrambi i genitori il 30%.
Qualora abbiano diritto solo i fratelli o le sorelle le aliquote sono:
i) per un fratello o una sorella il 15%;
l) per due fratelli o sorelle il 30%;
m) per tre fratelli o sorelle il 45%;
n) per quattro fratelli o sorelle il 60%;
o) per cinque fratelli o sorelle il 75%;
p) per sei fratelli o sorelle il 90%;
r) per sette o più fratelli o sorelle il 100%.
Nel caso del coniuge divorziato
Fermo il diritto del coniuge divorziato alla pensione nella misura del 60%, qualora vi siano anche figli superstiti questi avranno diritto alla pensione secondo le aliquote previste dalla legge.
Inoltre, il coniuge divorziato in presenza di genitori, fratelli o sorelle del pensionato o del lavoratore esclude sia gli uni che gli altri dal diritto alla pensione.