Attenzione all’ultima scadenza del pagamento cedolare secca 2020: quello che devi sapere

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Il 2020 è stato un anno molto particolare anche dal punto di vista fiscale. La crisi finanziaria innescata dalla pandemia ha letteralmente stravolto il calendario dell’Agenzia delle Entrate. Alcuni tributi previsti per gli scorsi mesi hanno ottenuto proroghe e possibilità di rateizzazioni. Il recente Decreto Liquidità, ad esempio, ha introdotto l’acconto fiscale previsionale. Vedremo in cosa consiste e come evitare le sanzioni pur pagando solo una parte di tasse dovute.

Porremo la nostra attenzione anche all’ultima rata del pagamento cedolare secca 2020: quello che devi sapere per rateizzare le imposte del 2020. Il Decreto Liquidità ha introdotto alcuni aiuti straordinari riservati a lavoratori autonomi con un’elevata affidabilità per il Fisco. In particolare, questi imprenditori possono rateizzare alcuni tributi ed essere in regola con gli adempimenti senza rischiare ulteriori tensioni di cassa.

Una possibilità riservata ai soggetti ISA

Il Decreto del 22 giugno 2020, ha disposto un’ulteriore proroga per alcuni tributi. Questa agevolazione è prevista sono per i titolari di partita IVA soggetti agli ISA. Con gli Indici Sintetici di Affidabilità, il Fisco ha introdotto importanti facilitazioni per i lavoratori autonomi che assolvono volontariamente alcuni adempimenti tributari. Per questi soggetti, la scadenza della cedolare secca è prevista per il 30 novembre. Ricordiamo che la cedolare secca per i soggetti ISA prevede un’unica rata a novembre se l’imposta è inferiore a 257,52 euro. Nel caso in cui la cedolare per il 2020 superasse questa soglia, il contribuente dovrebbe pagare 2 rate di pari importo con scadenze il 30 giugno ed il 30 novembre.  Una facoltà non prevista per i non titolari di partita IVA che comunque hanno potuto richiedere la rateizzazione di alcuni tributi. In questo caso a novembre è prevista l’ultima delle sei rate possibili.

Attenzione all’ultima scadenza del pagamento cedolare secca 2020: quello che devi sapere

Un nuovo calendario fiscale, anche se pensato per agevolare i contribuenti, comporta un grosso rischio. Contribuenti e fiscalisti stanno infatti fronteggiando le modifiche alle misure degli acconti. Per il 2020, infatti gli acconti fiscali saranno del 95% dell’imposta dell’anno precedente.

Dal prossimo anno poi, saliranno al 100%. Le continue novità introdotte dalla normativa e l’eccessiva concentrazione in alcuni periodi delle scadenze tributarie possono generare un vero caos. I commercialisti hanno lanciato l’allarme. Potrebbero verificarsi ritardi ed omissioni dovute all’eccesso di lavoro  richiesto in prossimità delle scadenze. Quindi, attenzione all’ultima scadenza del pagamento cedolare secca 2020: quello che devi sapere su questa imposta lo trovi anche in un nostro recente approfondimento.