Credito imposta locazioni: ecco come cederlo a qualcun altro.
Come sappiamo il decreto Cura Italia ed il decreto Rilancio riconoscono alcuni crediti d’imposta di natura agevolativa, allo scopo di fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Tra questi c’è il credito d’imposta per gli immobili ad uso non abitativo e per gli affitti d’azienda.
A partire dal prossimo 13 luglio questo credito potrà essere ceduto ad altri, vediamo come.
Credito imposta locazioni: ecco come cederlo a qualcun altro
Ricordiamo che tale misura agevolativa è riconosciuta nella misura del 60% (30% in caso di fitto d’azienda) dell’ammontare dei canoni di locazione sostenuti. In particolare:
ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione:
– con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello di entrata in vigore del decreto (2019);
– che hanno subito nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 una diminuzione del fatturato di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente;
– per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale si considerano i canoni di locazione relativi ai mesi di aprile maggio e giugno indipendentemente dal volume di ricavi.
Cessione del credito d’imposta
Con la il provvedimento numerato 250739/2020 del 1 Luglio 2020 si consente di cedere, entro il 31/12/2021, il credito maturato.
Dovrà però essere specificato che chi acquisisce il credito lo potrà utilizzare con le medesime modalità con le quali sarebbe stato utilizzato dall’inquilino-cedente.
Ossia :
- in compensazione, nel modello F24 (codice tributo 6920, istituito con la risoluzione n. 32/E/2020)
- nella dichiarazione dei redditirelativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa.
La cessione può avvenire nei confronti di soggetti terzi, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Come comunico la cessione?
Il soggetto cedente deve presentare all’ Agenzia delle Entrate il modulo di comunicazione della cessione, a partire dal 13 luglio ed entro il 31/12/2021.
La compilazione del modulo è molto semplice: occorre indicare i dati dell’inquilino cedente e la tipologia del credito ceduto.
Occorre infatti distinguere tra quello relativo al solo mese di marzo 2020 previsto dal decreto Cura Italia e quello previsto dal decreto Rilancio, per i mesi di marzo, aprile e maggio.
Il modulo richiede poi ovviamente gli estremi di registrazione dei contratti gli estremi del cessionario, oltre all’ammontare del credito ceduto.
Il credito inoltre può essere ceduto, anche solo parzialmente.
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