Il Cigno Bianco apposto sui prodotti è garanzia di qualità

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Il “Cigno Bianco” apposto sui prodotti è garanzia di qualità. Quale? Il “Cigno Bianco” o “Cigno Nordico” è un marchio ufficiale che certifica elevati standard di qualità ecologica. Se pertanto sulla confezione del prodotto che si sta per acquistare compare questo simbolo, si può stare più tranquilli, in fatto di rispetto di rigorosi ed elevati standards, dal punto di vista dell’impatto ambientale. Un rigore che, a scavare nella storia del marchio, ci consente di dire che si estende all’intero ciclo produttivo. Vediamo quindi di capire, più nello specifico, perché il Cigno Bianco apposto sui prodotti è garanzia di qualità e quale?

Una certificazione a firma scandinava

Riprendendo quanto poc’anzi accennato, vediamo ora di approfondire cosa s’intende per ciclo di vita del prodotto. Nella visione dei Paesi Scandinavi, vale a dire Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia, il ciclo vitale del prodotto consta di tre fasi. Cioè: produzione del bene, suo successivo utilizzo fino allo smaltimento come rifiuto. Quindi una certificazione che abbraccia davvero l’intero arco di vita del prodotto, senza sconti per niente e nessuno. Per cui materiali come il legno “devono” essere certificati, ma anche componenti, quali metalli e plastica, “devono” contenere la minore quantità di sostanze nocive, oltre ad un elevato grado di durata e riciclabilità. Tutto questo per tutelare tanto l’ambiente che la salute dell’uomo.

Quali sono i prodotti interessati

Non esiste comunque una casistica chiusa di articoli e prodotti potenzialmente interessati da una siffata certificazione. Prendendo a titolo esemplificativo il settore dell’arredo, l’apposizione sullo stesso del cigno bianco sarà sinonimo d’impiego di legno sostenibile nella produzione, nonchè d’impatto minimo da sostanze dannose per la salute e per l’ambiente. Ma anche di conseguente riduzione dell’impatto ambientale della produzione sul clima e l’energia, come anche di elevata qualità documentata e certificata.

Il “Cigno Bianco” apposto sui prodotti è garanzia di qualità. Quale?

L’elenco comunque degli articoli interessati dalla certificazione può coinvolgere anche beni e “minuterie” di uso quotidiano in cucina. Si pensi solo a certa carta forno ad uso alimentare, per cui si rimanda ad altro nostro precedente approfondimento. Ebbene sui rotoli di carta forno in vendita presso catene di supermercati di matrice tedesca e trapiantati anche in Italia, compare il marchio col cigno nordico.

Cosa dunque “c’azzecca” un rotolo comune di carta per alimenti col “Cigno Bianco”? La spiegazione si rintraccia sulla stessa confezione dove si legge che la carta forno “è ricavata da legno grezzo rinnovabile proveniente da boschi e foreste gestite secondo criteri eco-sostenibili e soddisfa gli elevati standard della produzione a basso impatto ambientale.” E per finire si fa pure un cenno alla fase di smaltimento, infatti sta scritto: “Smaltirla è semplice: brucia senza rilasciare sostanze tossiche ed è compostabile”.

Che volere più dalla vita? Come recitava un noto slogan, forse solo un amaro a base di erbe della Lucania