Per fare soldi in Borsa il Fondo sovrano dell’Arabia punta su questi titoli

Borse

Dopo il violento ribasso di marzo, sulle Borse si sono presentate occasioni, forse irripetibili. Azioni acquistabili a prezzi da saldo, vendute sull’onda emotiva del timore (e non solo), ma che, passata la paura, tornano a essere interessanti. Lo shopping in Borsa di azioni a saldo è una prerogativa degli investitori istituzionali, come i grandi fondi sovrani. E per fare soldi in Borsa il Fondo sovrano dell’Arabia punta su questi titoli.

La strategia vincente

Quando le Borse subiscono ribassi repentini, in genere le vendite arrivano indiscriminate su tutti i titoli. Perché? Perché chi vende sa che potrà dopo ricomprare a prezzi da saldo. Ovviamente la scommessa è che le quotazioni, dopo il calo, riprendano a salire. I dati storici rivelano che le Borse recuperano spesso quanto perso. Lo stesso vale per le azioni, ma non per tutte. Solamente per quelle che già prima del ribasso erano considerate interessanti e che adesso lo sono ancora di più.

Già, ma quali sono queste azioni? Come può un privato investitore conoscere quali sono le azioni che saranno nuovamente premiate dagli acquisti? Una strada è quella di seguire le mosse degli investitori istituzionali, come i grandi fondi sovrani.

Per fare soldi in Borsa il Fondo sovrano dell’Arabia punta su questi titoli

La Sec, la commissione di Borsa statunitense, ha pubblicato un documento nel quale si riportano gli ultimi acquisti del Public Investiment Fund dell’Arabia Saudita. Un fondo da 325 miliardi di dollari che ha sfruttato il crollo dei prezzi puntando su alcune azioni americane ed europee particolarmente a buon mercato. I titoli azionari che sono entrati nel portafoglio del Fondo sono British Petroleum e Boeing, 2 titoli di settori economici fortemente colpiti dalla crisi. Ma il Fondo ha acquistato anche Facebook (NASDAQ:FB), Bank Of America, Citigroup, Walt Disney, Marriot, Pfizer, Starbucks.

Perché investire su questi titoli può essere una mossa azzeccata
Se un Fondo come quello dell’Arabia Saudita punta su questi titoli ha sostanzialmente due motivi: li considera a buon mercato e immagina che i prezzi di queste azioni potranno risalire nel futuro. Non è detto che un investitore privato debba seguire esattamente le stesse mosse del fondo arabo. Ma se qualche risparmiatore fosse alla ricerca di occasioni, perché non partire da una analisi di questi titoli?