Comprare un orologio è un affare a buon mercato

Gli orologi sono uno degli accessori che in Italia sono ancora in voga. Da una indagine eseguita da GfK Italia si stima che il comparto vale 2 miliardi di euro. Comprare un orologio è un affare a buon mercato. Assorologi, si ritiene soddisfatta del monitoraggio delle vendite nei punti vendita, sugli interscambi con l’estero.

Perché conviene comprare un  orologio

La movimentazione è aumentata dell’1,4% rispetto al 2018, frutto anche del ribasso medio del prezzo degli orologi. Siamo su una media di un valore di 202.5 euro.

Cinque milioni e mezzo di italiani prediligono portare l’orologio al polso e rappresenta una fetta vicina al 10% e in aumento. Si possiede in media un orologio è più a persona.

Dove comprare l’orologio

Si sceglie di acquistare il segnatempo presso il retail ma aumenta anche l’acquisto presso la gioielleria/orologerie e i punti vendita nei centri commerciali.  Rivolgersi a questo segmento di vendita vuol dimostrare in modo certo che comprare un orologio è un affare a buon mercato.

Perché piacciono gli orologi monomarca

Gli italiani sono attratti dall’acquisto nei negozi monomarca sintomo che si legano ad un marchio e vogliono scoprire l’intera collezione per poi scegliere quale orologio comprare.  L’aumento delle vendite è avvenuto nei negozi monomarca ma anche nella grande distribuzione.

Vendita online dell’orologio

Acquistare l’orologio sul web piace e rappresenta un terzo del mercato. Molti lo fanno su Amazon (NASDAQ-AMZN) , su altri siti e-commerce, su siti specializzati, all’asta. Comprare l’orologio lo si fa a dicembre, probabilmente è un regalo che si fa a se stessi per Natale e anche il periodo che si ha maggiore disponibilità economica.  Come risulta dall’indagine l’altra ricorrenza che si compra l’orologio è in occasione del giorno del compleanno.

Il futuro

A fine 2019 i propositi per il mercato del 2020 erano di crescita. Ma con l’avvento del coronavirus tutti i piani sono saltati. Il settore da oltre un mese è fermo e chissà per quanto altro tempo lo resterà. Ora più che alle vendite si pensa a come ripartire. Uscire dall’emergenza è necessario per salvaguardare il lavoro dell’intero comparto.  Non si sta dormendo la notte per capire come fare.