I dividendi sono un’ottima arma ma è anche vero che non tutti sono uguali. A cominciare dalla cifra pagata. Questi i migliori dividendi sull’S&P 500, l’indice più ampio in tutto il mondo.
Dividendi: i vantaggi
La prima cosa che salta all’occhio dei dividendi è la comodità. Entrate extra e continuate nel tempo, senza alcuno sforzo se non quello iniziale, di comprarli. Uno sforzo, però, non indifferente dal momento che alla base di ogni acquisto che possa garantire simili standard, ci deve essere una ricerca approfondita e consapevole anche delle dinamiche che regolano il settore dei dividendi in particolare e quello finanziario in generale. Infatti da sempre si dice che i dividendi alti sono spesso uno specchietto per le allodole. Spesso, ma non sempre. Perché esistono delle eccezioni, (lodevoli) che confermano la regola. Ancora di più se queste eccezioni si trovano sul mercato che, da sempre, regola le sorti dei listini internazionali.
Le azioni con i dividendi più alti
Si tratta, infatti, di grandi aziende con forti flussi di cassa e guadagni costanti per sostenere le cedole. Macerich Company ad esempio, rende il 9%. Tanto? Senza dubbio, ma c’è una spiegazione. Infatti è un fondo di investimento immobiliare (REIT) e per questo motivo è tenuto a pagare la maggior parte dei suoi flussi di cassa agli investitori sotto forma di dividendi per poter beneficiare di agevolazioni fiscali redditizie. Inoltre è proprietario di diversi centri commerciali di fascia alta (48 per la precisione), ovvero quelli che non hanno risentito della rivoluzione dell’ecommerce. Attualmente il titolo è ai minimi da otto anni il che lo rende appetibile per degli acquisti.
I settori preferiti
C’è poi un altro caso interessante, Iron Mountain Inc (IRM) con la sua cedola al 7,64%. In questo caso si parla di strutture di archiviazione dati in oltre 1.400 località diverse. Un mercato di nicchia per un’azienda che annovera tra i suoi clienti la maggior parte dei membri del Fortune 1000 e di varie organizzazioni governative. Ed essendo leader di un mercato che in futuro vedrà la sua massima espansione, non ha avuto problemi ad alzare i suoi prezzi senza perdere clienti. Anche perché è noto che in questo campo la migrazione è sempre un passaggio temuto. Perciò in molti preferiscono restare sempre con la stessa compagnia. E con margini più elevati di rendimento, IRM può garantire il suo dividendo anche in futuro.