FCA si può considerare come tra i titoli più promettenti della Borsa Italiana? La risposta non è banale in quanto il quadro sul titolo sia dal punti di vista grafico che dal punto di vista dei giudizi degli analisti è molto complesso e controverso.
Gli articoli scritti sul titolo FCA in precedenza e gli approfondimenti sono disponibili qui.
Il giudizio degli analisti
Il giudizio degli analisti su FCA è il dominio delle contraddizioni. La distanza tra lo scenario ottimistico e quello pessimistico, infatti, è enorme. Una differenza che non trova riscontri sugli altri titoli della Borsa Italiana. Basti pensare che nel primo caso la sottovalutazione è del 127%, mentre nel secondo la sopravvalutazione è del 19%. Se invece si considera la media delle 26 analisi si ottiene una sottovalutazione del 21,7%.
Ci capisce, quindi, come sia molto difficile orientarsi in questo tipo di indicazioni. In questo caso, allora, la prudenza deve essere d’obbligo. Inoltre non si possono non tenere in estrema considerazione le indicazioni che vengono dall’analisi grafica.
Mean consensus | OUTPERFORM |
Number of Analysts | 26 |
Average target price | 15,0 € |
Last Close Price | 12,3 € |
Spread / Highest target | 127% |
Spread / Average Target | 21,7% |
Spread / Lowest Target | -19,0% |
I punti di forza
- La società presenta bassi livelli di valutazione, con un enterprise value pari a 0,13 volte il fatturato.
- Il capitale proprio è uno dei più interessanti sul mercato per quanto riguarda la valutazione reddituale basata sul multiplo.
- Il prezzo obiettivo medio fissato dagli analisti che coprono il titolo è superiore ai prezzi correnti e offre un enorme potenziale di apprezzamento.
I punti di debolezza
- Secondo le previsioni di Thomson-Reuters, le prospettive di crescita del fatturato dovrebbero essere molto basse per i prossimi esercizi finanziari.ù
- L’azienda non genera utili sufficienti, il che costituisce un punto debole allarmante.
- Le prospettive degli analisti che coprono il titolo non sono coerenti. Tali stime di vendita disperse confermano la scarsa visibilità dell’attività del gruppo.
- Le previsioni di vendita della società per i prossimi anni sono state riviste al ribasso, il che preannuncia un ulteriore rallentamento dell’attività.
- Negli ultimi dodici mesi le aspettative di vendita sono state significativamente ridimensionate, il che significa che per l’esercizio in corso sono attesi volumi di vendita meno importanti rispetto al periodo precedente.
- Per gli ultimi quattro mesi, gli utili stimati dagli analisti sono stati rivisti al ribasso rispetto ai prossimi due anni.
- Negli ultimi 12 mesi, gli analisti hanno regolarmente ridimensionato le loro aspettative in termini di EPS. Gli analisti prevedono risultati peggiori per l’azienda rispetto alle loro previsioni di un anno fa.
Borsa italiana un titolo di grande valore: analisi grafica e previsionale sul titolo FCA
FCA (MIL-FCA) ha chiuso la seduta del 2 luglio in leggero ribasso rispetto alla seduta precedente, -0,37%, a quota 12,302€.
Nulla è cambiato rispetto a quanto scrivevamo alla chiusura del 21 giugno
Sul titolo è in corso una proiezione rialzista, time frame giornaliero, ma come si vede nella figura seguente il grafico è ancora dominato dalla enorme barra creatasi a seguito dell’annuncio delle nozze tra il gruppo FCA e il gruppo Renault. Tuttavia, dopo il ritracciamento seguito al fallimento delle trattative tra i due gruppi, le quotazioni stanno nuovamente prendendo forza e al momento sono dirette verso il I° obiettivo di prezzo in area 13,4849€. Va notato, però, che lungo questo cammino c’è un ostacolo in area 12,5946€ che potrebbe compromettere la salita della quotazioni. Qualora dovessimo assistere a chiusure giornaliere superiori al I° obiettivo di prezzo, quello successivo si trova in area 15,8139€.
I ribassisti potrebbero cercare di prendere il sopravvento con chiusure giornaliere inferiori a quota 12,0463€.

FCA: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.