5 modi per perdere in Borsa e imparare a investire consapevolmente

perdere in Borsa

La migliore strategia di investimento del mondo è anche quella che ha studiato gli errori tipici (propri o altrui) e li evita come la peste. Vediamo qui 5 modi per perdere in Borsa e imparare a investire consapevolmente. Perché la Borsa richiede strategie, preparazione, cura dei dettagli e – soprattutto – sangue freddo. Infatti una costante del risparmiatore medio è quello di inaugurare un investimento secondo un piano preciso e poi di abbandonarlo subito dopo le prime perplessità.

Errori da evitare

Entriamo nel dettaglio dei 5 modi per perdere in Borsa e imparare a investire. Probabilmente ce ne sarebbero più di 5, ma tra i più comuni, diffusi e difficili da sradicare ricordiamo i seguenti:

  • Comprare strumenti che non si conosce. Ad esempio l’acquisto di un derivato o di una opzione non andrebbero mai e poi mai fatti da chi è ignaro di finanza. O comunque non si strettamente seguiti da un consulente finanziario.
  • Innamorarsi di mercati esteri, lontani, esotici. Fino a 3-4 anni fa ad esempio si raccontava dei “poteri magici” del mercato finanziario cinese, quasi bastasse sceglierlo per avere ritorni sicuri. Follie. Spesso le migliori occasioni le si trovano nel giardino di casa.
  • L’approccio del “mordi e fuggi”, tipo il day trading. Quest’ultimo può rendere anche tanto, ma solo per chi vanta una conoscenza e un’esperienza di Borsa letteralmente fuori dal comune. La classica rarità, insomma, in cui non rientra il 99% dei risparmiatori.
  • Innamorarsi di titoli “fascinosi”. È il caso di chi ad esempio non ha mai aperto un listino di Borsa e cita Tesla o Amazon solo per sentito dire dal telegiornale, dall’amico o dal collega.
  • Acquistare nei periodi di massima euforia. Quasi non dovesse mai arrivare – se non l’inverno più cupo – una stagione “grigia”.

Cosa sarebbe più saggio fare

Concludiamo con questa trattazione dei 5 modi per perdere in Borsa e imparare a investire vedendo cosa sarebbe più opportuno mettere in pratica. Il segreto prende il nome di “disciplina”: fatto il piano, tipo quello qui proposto, si deve poi essere ligi con se stessi nell’attuarlo. Per i resto, basterebbero poi pochi ingredienti per stare dalla parte dei “vincenti” sui mercati. Tra questi:

a) cercare le occasioni d’acquisto nelle tempeste;

b) ottimizzare, per quanto possibile, il prezzo d’acquisto del titolo;

c) darsi un arco temporale di almeno 36 mesi.