Momento molto particolare e siamo vicini a livelli spartiacque che daranno indicazioni per almeno fino alla prima decade di dicembre. Frattanto il nostro Ufficio Studi sta attentamente valutando la situazione grafica di 3 titoli a Piazza Affari che se rompono il supporto settimanale potrebbero scendere di un altro 10/15%
Nonostante il tentativo di rimbalzo, Piazza Affari rimane in un trend ribassista di breve e al momento si consiglia di rimanere a bordo campo fino a quando non si assisterà a un’inversione rialzista giornaliera come di giorno in giorno indichiamo nel nostro punto sui mercati.
C’è però un livello di orezzo tempo che va attentamente monitorato ed è la chiusura del 26 novembre. Se essa sarà inferiore a 26.825 potrebbe partire un ritracciamento fino a 25.810 e poi 24.175. Riteniamo poco probabile una discesa nei prossimi 3 mesi sotto questo livello. Se invece, si verificasse, allora sarebbe da mettere in cantiere un ritorno verso i 20.900.
I titoli oggetto della nostra analisi sono i seguenti: ENI, Buzzi Unicem (MIL:BUZ) e Saipem.
Quali sono le nostre valutazioni?
3 titoli a Piazza Affari che se rompono il supporto settimanale potrebbero scendere di un altro 10/15%
Il fair value è stato calcolato dal nostro Ufficio Studi dopo aver studiato le voci dei bilanci degli ultimi 4 anni.
ENI, ultimo prezzo a 12,294. Fair value 12,60 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 12,762, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 11,50 e poi 10,75. Nel breve, un primo indizio rialzista con una chiusura giornaliera superiore a 12,552.
Buzzi Unicem, ultimo prezzo a 19,65. Fair value 40 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 20,74, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 18,50 e poi 16,75. Nel breve, un primo indizio rialzista con una chiusura giornaliera superiore a 20,20.
Saipem, ultimo prezzo a 1,8880. Fair value 2,55 euro per azione. Fino a quando non si assisterà ad una chiusura settimanale superiore a 1,9940, i prezzi potrebbero continuare a scendere in poche settimane verso l’area di 1,70. Nel breve, un primo indizio rialzista con una chiusura giornaliera superiore a 1,9270.