3 buoni consigli per investire e diventare ricco

Ricchi

In tema di gestione del proprio portafoglio è opinione diffusa che non ci sia nulla da imparare. E quindi nulla più sbagliato Di norma infatti ci si reputa “già arrivati” e si rifiutano a priori consigli, letture e spunti di idee. Le cose stanno veramente così? Vediamo 3 buoni consigli per investire e diventare ricco. La premessa di base è quella per cui bisogna riconsiderare i flussi in entrata sotto due distinte vesti:

  • la conseguenza prima e diretta del nostro lavoro;
  • il risultato di una sana e ponderata gestione a) dei costi, e b) dei risparmi.

Alcuni paletti da capire subito

Avviciniamoci ai 3 buoni consigli per investire e diventare ricco. Prima di parlare dei consigli, vi sono alcuni paletti validi per tutti.

  1. Il tempo è una risorsa finita che occorre imparare a “sfruttare” a dovere. Detta meglio, il tempo è il primo costo-opportunità  per eccellenza di tutte le nostre scelte facciamo nella vita.
  2. La teoria del vincolo di bilancio intertemporale dice in parole semplici che consumare tutto oggi comporta privarsi di risorse domani. Le risorse sono limitate, quindi spesso è una questione di scelte, a volte pure determinanti.
  3. Bisogna evitare di fare tutti quegli acquisti che travalicano la nostra portata, o che ci priveranno per lungo tempo di disponibilità di cash. Si pensi agli acquisti “in comode rate”.
  4. Trasformare in tempo il costo di ciò che si vorrebbe acquistare. Ossia, fare un’equazione tra il costo che ci accingiamo a sostenere ed il numero di ore o giorni necessari per guadagnare la somma che stiamo per spendere. Ci aiuterebbe a soppesare meglio le spese tra utili, rivedibili, o inutili del tutto.

Come fare

A questo punto quindi si tratta di essere operativi. Come? Vediamo 3 buoni consigli per investire e diventare ricco.

  • Il primo è quello di risparmiare con costanza: se non tutti i mesi, farlo con quanto più regolarità possibile. Le stagioni della vita non sono tutte estati o tutte inverni, per cui occorre saper ponderare e risparmiare sempre.
  • Sapersi guardare attorno: il mercato è foriero di opportunità 12 mesi all’anno. Evitare il “sentito dire” o lo “stile imitazione”, come non bisogna mai comprare sugli eccessi. Strano ma vero, è “nei bagni di sangue” dei mercati finanziari che fioccano le migliori occasioni d’acquisto in assoluto.
  • La terza regola è quella di più difficile applicazione. Perché attiene alla sfera personale di ciascuno di noi, e ci richiama al rispetto dei piani ci siamo dati. Perché è inutile approntare dei piani come questo se poi non si ha la ferrea volontà di seguirli.